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Backup

Un esperto ti ha consigliato di fare un backup dei tuoi dati ma tu non sai cosa significa backup e sei rimasto piuttosto sorpreso? Nelle righe di seguito ti spiegherò non soltanto cosa è un backup ma ti darò anche qualche motivo per cui è sempre importantissimo farne uno.

Cosa significa backup?

Cosa significa backup

Un backup può letteralmente mettere al sicuro anni ed anni di lavoro

Ti dirò: la traduzione letterale della parola “backup” è “di riserva”. Facciamo l’esempio di un dispositivo elettronico che deve necessariamente essere sempre acceso: questo dispositivo può avere l’alimentazione principale dalla rete elettrica e contemporaneamente una batteria che si attiva quando manca la corrente e funziona da fonte di energia di riserva. In quel caso puoi dire tranquillamente che il tuo dispositivo è dotato di una batteria di backup.

Se usi il termine “backup” riferito all’informatica, come ti avevo spiegato prima, questa parola assume un significato simile ma più specifico: in questo caso un backup è una seconda (o terza, quarta, e via dicendo) copia dei tuoi file personali, che tu memorizzerai in un luogo diverso dalla memoria principale del dispositivo, e che ti servirà nel caso la memoria principale stessa dovesse danneggiarsi per qualche motivo. Di fatto, una copia di backup dei dati è una copia di riserva.

Ti faccio un esempio molto semplice: le foto che tu scatti dal telefono vengono salvate automaticamente sulla memoria interna del telefono stesso o sulla microSD. Devi però tener presente che, in qualsiasi momento, il telefono o la microSD possono rompersi, essere smarriti o essere rubati; che fine faranno quindi le tue foto? Ed ecco che entra in gioco la nostra parolina: se farai un backup delle tue foto per esempio sul cloud, anche automaticamente (ci sono delle app che lo fanno), potrai recuperarle da Internet anche se per qualche motivo non potrai più usare il tuo telefono, e non le perderai.

Un altro esempio è quello del fastidioso ransomware, che ti ho già presentato come il virus che rende i dati inaccessibili: senza una copia di backup, una volta avuta un infezione da ransomware con molta probabilità non potrai più accedere ai tuoi file. Se invece avevi già fatto una copia di backup dei tuoi dati, ad esempio su un disco esterno, ti basterà invece ripulire (o far ripulire) il computer e ricopiarli lì dove erano: non li avrai persi!

Sei un bambino? Se in casa trovi un disco esterno con l’etichetta “backup” o se trovi una cartella “backup” mentre giochi col computer, non toccarla: saranno documenti che gli adulti hanno copiato per affrontare delle emergenze.

Sei un adulto? Crea sempre una copia di backup dei tuoi dati più importanti, salvala su uno o più dischi (o anche in cloud, se necessario) e tienila lontana dai tuoi dispositivi principali, in un posto che conosci solo tu ed inaccessibile ai più piccoli: quella copia potrebbe letteralmente salvarti, un giorno, il lavoro o addirittura il conto in banca.


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