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DCIM

Curiosando nel tuo smartphone hai notato la cartella DCIM e, da quel momento, ti chiedi cosa significa DCIM senza però trovar risposta. Che sono qui per darti!

Te  lo dico subito: anche DCIM viene dall’inglese. Prima di continuare, però, devi sapere che questa parola ha due significati: il primo, quello che probabilmente ti interessa, è il nome di una cartella che hai trovato sulla memory card. Il secondo riguarda invece la gestione di complesse strutture di rete. Te li spiegherò entrambi!

Cosa significa DCIM, la cartella sulla mia microSD?

cosa significa DCIM

Il contenuto della cartella DCIM su una microSD

Tornando a noi, DCIM è l’abbreviazione dell’espressione “Digital Camera IMages”, ovvero “Immagini dalla camera digitale”. E questo può già farti capire perché hai notato quella cartella: in DCIM lo smartphone, così come il tablet o la fotocamera digitale (oppure qualsiasi altro apparecchio in grado di scattare foto e salvarle su una memoria esterna) va a salvare le foto e i video che tu stesso scatti o registri dal tuo dispositivo.

Sai perché esiste questa cartella? Perché un’associazione di importanti aziende, la JEITA, nel 2003 ha creato delle regole “universali” – regole che si chiamano “standard DCF” – su come salvare le foto nelle memorie esterne. Una parte di questo “standard” è il nome della cartella in cui dovevano essere messe le foto, ovvero la nostra cartella DCIM.

Questo ha permesso che le stesse memorie potessero essere viste, lette e usate da tutti gli altri dispositivi senza il bisogno di cancellare ciò che c’era sopra. Grazie allo standard “DCF” oggi puoi, per esempio, spostare la tua memory card dal telefono alla fotocamera digitale (e viceversa): entrambi sanno esattamente dove e come trovare le foto che hai scattato o i video che hai registrato dall’altro dispositivo!

Curiosità: anche le cartelle che trovi dentro la cartella DCIM hanno delle regole ben precise! Per esempio, nelle cartelle di DCIM che hanno “ANDRO” nel nome troverai foto scattate da qualche dispositivo Android; se invece hanno “CANON” troverai delle foto scattate da Canon; se invece hanno APPLE troverai foto scattate da iPhone e iPad… e così via.

Cosa significa DCIM, parlando di strutture di rete?

DCIM, in questo caso, è l’abbreviazione di “Data center infrastructure management”, ovvero “Gestione dell’infrastruttura dei data center”. In due parole, devi sapere che un data center è un particolare edificio, o stanza, in cui ci sono una serie di potentissimi server che offrono servizi ai clienti. Ad esempio un data center può contenere dei computer che custodiscono dati in cloud, oppure che ospitano dei siti web, o che gestiscono servizi di posta, oppure tanto altro ancora.

Il DCIM altro non è che un’insieme di tecnologie e di metodi che servono a gestire al meglio il data center, assicurando che i computer non subiscano malfunzionamenti né hardware (ad esempio agendo automaticamente sulla climatizzazione della stanza) né software (ad esempio lanciando automaticamente dei programmi per analizzare il comportamento dei sistemi).


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