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DNS

Di motivi per chiederti cosa significa DNS potresti averne parecchi: ad esempio, hai mai sentito parlare di siti che hanno ricevuto il “blocco DNS”?

O, ancora, sai che è grazie ai DNS che puoi navigare in modo semplice su Internet? Il perché posso spiegartelo subito: ti basterà leggere le righe in basso per capire quanto questa abbreviazione sia importante nel mondo della rete! Prima, però, ti consiglio di dare un’occhiata alle definizioni di “Indirizzo IP” e “dominio“, se non sai già cosa sono: ti aiuterà a comprendere meglio!

Cosa significa DNS?

Cosa significa DNS

DNS: il punto di incontro tra noi e gli indirizzi IP!

DNS è l’abbreviazione di un’espressione che arriva ancora una volta dall’inglese: per la precisione, le tre lettere stanno per Domain Name System, ovvero “sistema dei nomi di dominio”. Piano piano arriveremo a capire cosa significa tutto ciò: quando ti ho parlato di indirizzo IP, te l’ho presentato come una sequenza di numeri con cui i dati sanno da dove partire e dove arrivare. Ovviamente tutti i computer connessi a Internet hanno un indirizzo IP, anche quelli che ospitano dei siti web.

Però, se ci fai caso, quando navighi in Internet non scrivi sulla barra degli indirizzi una sequenza di numeri ma una sequenza di lettere, ad esempio “www.wikibit.it”: questo ti aiuta a raggiungere le pagine di Wikibit. Ma se abbiamo detto che tutti i computer vengono identificati tramite IP, perché per navigare in Internet usiamo domini e lettere facilmente memorizzabili?

La risposta è proprio il DNS: questo sistema, infatti, si occupa di tradurre gli indirizzi IP in nomi di dominio e viceversa, per permetterti di raggiungere le pagine web usando nomi semplici e senza bisogno di imparare a memoria i loro indirizzi IP. Infatti, quando navighi in Internet, prima che le tue informazioni vadano in rete “passano” attraverso un particolare sistema di computer – che si chiamano “server DNS” – che traduce gli indirizzi in lettere che tu dai in pasto al browser in indirizzi IP, e viceversa.

Per farti meglio capire, ti faccio un esempio pratico:

  • tu scrivi nel tuo browser www.google.it e dai invio;
  • la tua richiesta arriva al DNS: questo traduce www.google.it in 172.217.25.227 (il suo indirizzo IP);
  • i dati ora possono viaggiare con destinazione 172.217.25.227 e, sempre grazie ai DNS, torneranno a te nella forma “google.it”.

Non ci credi? Prova a scrivere 172.217.25.227 nel tuo browser e vedi cosa ti apparirà!

Ecco spiegato perché i DNS possono anche influire sulla velocità della tua navigazione in Internet e perché, quando un sito riceve il “blocco DNS”, questo non può più essere raggiunto senza applicare delle particolari procedure.


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