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DSLAM

Hai mai visto un DSLAM per strada? Sicuramente, solo che non lo sai! Ti spiegherò nelle righe di seguito, in modo semplice, cosa significa DSLAM e perché è importante.

Cosa significa DSLAM?

cosa significa DSLAM

Tre DSLAM: (da sinistra) Vodafone, TIM e Fastweb

Se guardi l’immagine a destra ti renderai conto che hai visto un DSLAM, anzi, che sicuramente ne hai visto più di uno! In realtà ciò che vedi è l’armadio esterno del DSLAM, perché lì dentro ci sono tantissimi dispositivi, fili e lucine che ti farebbero impazzire (e che si romperebbero con il contatto diretto agli agenti esterni!). Detto ciò, veniamo a noi: cosa significa DSLAM e a che serve?

DSLAM è una sigla che arriva dall’inglese e che abbrevia l’espressione “Digital Subscriber Line Access Multiplexer”, che puoi tradurre come “Multiplexer per l’accesso delle linee digitali dei clienti”; così potrà anche non dirti nulla ma questo affare ha un compito ben preciso: esso infatti è un dispositivo che gli ISP installano per “unire” le linee ADSL dei clienti del vicinato e per permettere loro di connettersi a Internet. In altre parole, il DSLAM combina un gruppo di linee ADSL e li aggrega in una singola – ma gigantesca – connessione Internet, spesso collegata direttamente ad una dorsale.

L’obiettivo dei DSLAM è quello di ottimizzare le connessioni a Internet delle linee che include, ottimizzando il traffico dei dati; tuttavia può capitare che il DSLAM della tua zona abbia dei malfunzionamenti: quando questo succede, sia tu che il tuo vicinato – abbonato allo stesso operatore – potreste avere seri problemi ad usare la linea ADSL. Ecco perché i tecnici spesso armeggiano in quei grossi contenitori: il fulcro delle connessioni ADSL è proprio lì, in strada!

Curiosità: in molti DSLAM puoi trovare anche l’allaccio per la fibra ottica: questo tipo di connessione super veloce è ormai sempre più diffuso!


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