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KRACK

Ti sembra il nome di un cartone animato o il suono di un morso ad un biscotto? Questa volta dovrò deluderti: capire cosa significa KRACK significa scoprire uno dei più grandi problemi di sicurezza dei giorni nostri. Leggendo di seguito ti sarà chiaro il perché!

Cosa significa KRACK?

cosa significa KRACK

KRACK è una gravissima vulnerabilità del protocollo WPA2

KRACK è come al solito un acronimo, ed abbrevia la frase inglese Key Reinstallation AttaCK. “Attack”, quindi attacco? Assolutamente si! Svelato soltanto qualche giorno fa, KRACK è il nome di una delle più pericolose vulnerabilità scoperte per il protocollo WPA2, cioè di quel meccanismo che usi per accedere ad una rete WiFi usando la password. Tenendo fede alla promessa di questo sito non ti svelerò i dettagli tecnici su questo tipo di attacco, ma posso tranquillamente dirti le conseguenze in parole semplicissime. Grazie a KRACK un criminale informatico, che può intercettare la tua connessione WiFi, è potenzialmente in grado di vedere tutti i dati che vengono scambiati sulla tua rete e, in qualche caso, addirittura sostituirli.

Ciò significa che non solo potrebbe spiare tutto ciò che fai (e in qualche caso guardare anche le tue password), ma addirittura può farti arrivare dei malware sul computer o sullo smartphone (o sul tablet o su qualsiasi altro dispositivo) senza che tu te ne renda conto. Se hai letto in passato la definizione di Man-In-The-Middle, avrai già capito che KRACK è un attacco di questo tipo. Per fortuna, i produttori di tutti i sistemi operativi, così come la maggioranza dei produttori dei router, hanno già iniziato a studiare la vulnerabilità e rilasceranno in breve tempo aggiornamenti che potranno difenderti da questa minaccia. Ad esempio, il 17 ottobre 2017 – cioè un giorno dopo che KRACK è stato reso pubblico – Microsoft ha già rilasciato una correzione per tutti i suoi sistemi operativi Windows.

Come puoi tenerti al sicuro? Ovviamente devi aggiornare tutti i tuoi dispositivi (inclusi smartphone, tablet e router) per ottenere quanto prima le correzioni; inoltre, quando navighi in Internet, assicurati che tutti i siti su cui inserisci password usino il protocollo HTTPS – te ne accorgerai perché, sulla barra degli indirizzi del tuo browser, apparirà un lucchetto verde o la scritta “sito sicuro”.

Se sei un po’ più pratico e conosci il funzionamento delle VPN, allora è il caso di utilizzarne una: ciò non bloccherà KRACK, ma il criminale informatico non sarà in grado di vedere cosa fai sulla rete mentre sei connesso!

VPN

Curiosità: se sei interessato ai dettagli tecnici e mastichi un po’ di inglese informatico, puoi trovare tutte le informazioni su KRACK in questa pagina.


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