Cerca una parola

Cerca per lettera

P2P

Hai sentito dire che i collegamenti P2P possono essere utili per difendere la privacy? In parte è così: scopri cosa significa P2P e sicuramente capirai molto di più.

Cosa significa P2P?

cosa significa P2P

P2P: la comunicazione senza “server”

P2P è una sigla che arriva come sempre dall’inglese e che abbrevia l’espressione “Peer-to-peer”; con la parola “peer” vogliamo intendere tutti quei computer che sono connessi tra loro tramite Internet. Una connessione P2P, infatti, riguarda due o più computer della rete che sono in grado di comunicare tra loro senza passare attraverso un server centrale che possa elaborare le richieste e poi rispondere di conseguenza!

Ti faccio un esempio per farti comprendere meglio. Immagina di dover acquistare una casa: in qualche modo dovrai stipulare un accordo con chi vende la casa; quindi tu ed il venditore siete i “peer”. Ora puoi muoverti in due modi diversi: il primo è di rivolgerti ad un’agenzia immobiliare, che si occuperà di sbrigare le pratiche di accordo al tuo posto; in questo caso l’agenzia immobiliare è il server. Il secondo invece è di contattare il venditore della casa e di comunicare direttamente con lui, stipulando l’accordo; in questo caso, tu e il venditore avete comunicato tramite una connessione P2P.

La particolarità delle connessioni P2P è che entrambi i peer coinvolti possono fare contemporaneamente sia da server che da client, quindi possono sia farsi richieste l’un l’altro che darsi risposte; ai giorni nostri le reti P2P sono molto usate per lo scambio di file: un esempio di rete che funziona senza server centrale e con il trasferimento diretto da un computer all’altro è la rete BitTorrent.

Un altro esempio di connessione P2P è quella che puoi creare tra il tuo computer ed il tuo smartphone per trasferire dei dati; ci sono programmi che lo permettono!

Scambiare dati tra due computer (o altri dispositivi connessi) usando una rete P2P è inoltre più sicuro in termini di privacy: non essendoci alcun server coinvolto, le informazioni sui dati che vanno e vengono dai due peer sono conosciute soltanto ai due peer stessi – ed al fornitore di servizi, se si agisce tramite Internet. Nessun server sa quali dati avrai scambiato perché… il server non c’è affatto!

Curiosità: l’app “Telegram” ha una funzionalità – la “Chat segreta” – che permette di creare una chat P2P tramite due smartphone; in questo modo i messaggi non passeranno per il server ma saranno memorizzati solo ed esclusivamente nei telefoni di chi li invia e di chi li riceve. Ecco perché questi messaggi non saranno disponibili se accederai a Telegram usando qualche altro dispositivo!


Insegnalo anche ai tuoi amici!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail